sabato 4 novembre 2017

Zaleti alle giuggiole


Per una fortunata coincidenza ho ricevuto nello stesso giorno due omaggi che stanno benissimo insieme. Alla vista delle guggiole, ho pensato: confettura o marmellata. Arriva il pacco dell’azienda “Il Buon Riso” (di cui parlerò in altra occasione) e sono subito attratta dalla farina fioretto di granoturco “La Buona Polenta” (La Casalinga), da mais 100% italiano. Il che mi fa subito cambiare idea: niente confettura né marmellata per ora, partiamo dai biscotti.

Pensavo che fare dei biscotti con giuggiole e farina di mais sarebbe stata un’idea del tutto nuova e invece ho trovato la ricetta degli zaleti alle giuggiole nel sito Brodo di giuggiole. Zàleti, parola veneta, corrisponde a zalletti o gialletti, biscotti che si fanno in altre parti d’Italia con la farina gialla. In casa avevo tutto, a parte grappa o rum per tenere a bagno le giuggiole, perciò li ho sostituiti con un liquido completamente agli antipodi: un po’ di latte. Risultato sorprendente: 25 biscotti spariti a vista d’occhio. Un consiglio: raddoppiate le dosi!


INGREDIENTI per 25 biscotti

150 g di farina di farina fioretto di mais
150 g di farina di frumento 00
150 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito in polvere
130 g di burro fuso e raffreddato
3 tuorli d’uovo
1 pizzico di sale
120 g di giuggiole mature snocciolate (circa 180 g con nocciolo)
60 ml di latte (in alternativa a 60 ml di grappa o rum della ricetta originale)
Scorza grattugiata di mezzo limone


PROCEDIMENTO

— Tritare grossolanamente le giuggiole e immergerle nel latte per 30 minuti (ricetta originale: in grappa o rum almeno 2 ore o tutta la notte).
— Unire farina di grano, di granturco, scorza di limone e lievito in una ciotola. 
— In un contenitore più grande sbattere a lungo i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
— Aggiungere alle farine il burro, poi unire il tutto al composto di uova e mescolare. Incorporare le giuggiole ben strizzate.
— Far riposare l’impasto, ben coperto, in frigorifero per mezz’ora (aggiunta mia, perché l’impasto era troppo morbido).
— Prendere una noce d’impasto e farlo rotolare tra le mani. Dare a ogni biscotto una forma ellittica leggermente schiacciata e deporlo su una teglia foderata di carta forno. Lasciare qualche centimetro fra l’uno e l’altro perché cuocendo tendono ad allargarsi.
Un’alternativa (mia): prendere una dose d’impasto con un porzionatore per meringa o impasti morbidi (vedi foto qui sotto) e lasciar cadere sulla teglia.
— Cuocere in forno 13-15 minuti a 180° C, fino a quando la superficie sarà dorata. Far raffreddare i biscotti su una griglia.