
Prima o poi li pubblicherò tutti nel blog. Inizio dallo tzatziki perché stamani mi sono accorta di avere gli ingredienti necessari e in una giornata calduccia come oggi – quasi un accenno d'estate – qualcosa di fresco ci stava bene.
Tzatziki è il nome greco. Deriva dal turco cacık, una salsina molto simile, caratterizzata, a volte, dall'aggiunta di scorza di limone, dove i cetrioli sono tagliati a fettine sottili. Se nel mondo ottomano, greco ed egiziano è una salsa prevalentemente da antipasti, niente ci vieta di utilizzarlo in Italia con grigliate di carne o di pesce. Oggi l'ho gustato con le aringhe marinate, insieme a fave fresche e pomodori secchi. Una delizia!
N.B. Preparatelo il giorno prima! Sarà ancora più buono!
La ricetta è tratta dal libro di Claudia Roden, A Book of Middle Eastern Food, Penguin Books 1968, p. 76.
INGREDIENTI per 4 persone
1 cetriolo grande o due piccoli (circa 170 g senza buccia)
250 g di yogurt greco compatto
1 o 2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di olio*
1 cucchiaino di aceto (o succo di limone)*
1 cucchiaio di aneto tritato (o 2 cucchiai di menta)
Sale e pepe bianco q.b.
*Anche il doppio, secondo il vostro gusto.
PROCEDIMENTO
– Sbucciare e tritare il cetriolo, cospargerlo di sale e lasciarlo mezz'ora in un colino per scolare l'acqua.
– Tritare finemente aglio e aneto (o menta) e unire a yogurt, aceto (o limone) e olio.
– Aggiungere il cetriolo scolato, mescolare bene e aggiustare di sale e pepe bianco.
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