In Toscana i nomi principali sono schiaccia, stiaccia, schiacciata, stiacciata, covaccino o cofaccino, ciaccia e ciaccino. Meno diffuso nella regione è il nome focaccia, presente nelle aree toscane più vicine alla Liguria, come la Garfagnana e la Lunigiana, per esempio la focaccia leva di Gallicano. Ma nell'estremo sud della Toscana non è raro trovare perfino il nome pizza (come nel Lazio la pizza bianca) per una focaccia senza pomodoro, quella che nel resto della Toscana è la schiaccia, schiacciata e simili. Per esempio, lungo la costa meridionale, il promontorio dell'Argentario e l'isola del Giglio esiste la pizza (ma chiamata anche schiaccia) alle acciughe e cipolle con questi ingredienti messi tra due strati prima della cottura.
Fra le varie possibilità, ho scelto di fare il ciaccino ripieno senese. Di solito viene riempito prima della cottura con prosciutto cotto e mozzarella, ma si trova anche con aggiunta di formaggio pecorino. Ho usato un prosciutto cotto chiantigiano alla salvia e rosmarino da suini allevati all'aperto fra prati e boschi e un altro prosciutto cotto nostrale aromatizzato ai fiori di finocchio. Completano il ripieno la mozzarella fior di latte del Mugello e il pecorino Rossellino di Pienza.
Esiste anche il ciaccino semplice, non ripieno. Questo invece è un ciaccino a due strati, che viene farcito prima della cottura e bucherellato, in modo che non cresca troppo.
Mentre il ciaccino semplice esiste da secoli, il ciaccino ripieno è un'invenzione del secolo scorso. Gli studenti senesi e chiunque sia stato studente universitario a Siena ricorderanno il ciaccino del Poppi, la storica rivendita di ciaccini vari, nonché pizzette al taglio, che si trova a 150 metri dall'Università, ideale per uno spuntino o una merenda veloce.
La parola ciaccino ha una lunga storia. Una ricerca su Google Libri mi ha dato come attestazione più antica il Vocabolario Italiano e Spagnolo di L. Franciosini del 1620: «è pasta in forma di stiacciata, che si cuoce sotto la cenere calda». Maggiori informazioni si trovano nel Dizionario Metodico di F. Corazzini del 1885: «Ciaccino, focaccia piccola. Un pezzo di pasta di pane impastata con sale ed olio, a cui si dà una forma molto schiacciata, e si cuoce in forno come il pane».
Riguardo all'uso del ciaccino nell'area senese ho trovato una curiosa credenza popolare riportata in una rivista stampata a Palermo, l'Archivio per lo studio delle tradizioni popolari, nella parte che riguarda la vita senese (vol. 9, 1890, p. 108): se una donna gravida passa da una casa in campagna dove stiano infornando il pane, bisogna che facciano un ciaccino, che lo cuociano «a forno caldo caldo e le lo regalino», altrimenti in quella casa mangeranno il pane «mal lievito vita natural durante». Superstiziosi attenzione! Ora sapete come comportarvi con una donna incinta!
Nella Rivista delle Tradizioni Popolari Italiane, vol. 1, 1893-1894, pp. 539-540, si descrive con dovizia di particolari l'estrema bellezza, la leggiadria, l'eleganza nel vestire, la bravura nel cantare e la gentilezza nel parlare, delle contadine senesi. Fra le loro doti «un'accoglienza più che ospitale». Nel caso che andiate a trovare dei contadini, a conclusione della visita «nel congedarvi poi pretenderebbero farvi portar via il fagottino indispensabile e del mazzo di radici e del cavolo e magari... del ciaccino, se hanno fatto il pane». In nota il ciaccino viene definito come «specie di stiacciata».

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Da quando mia figlia è in Toscana ho assaggiato schiacce, focacce e pizze davvero notevoli! Il ciaccino mi manca, dovrò rimediare! Tanti auguri di buon anno Giovanna!
RispondiEliminaMa che brave le contadine senesi...! E che buono dev'essere il ciaccino!
RispondiEliminaGià solo il nome mi fa venire fame! Deve essere proprio buono, con quella sfoglia sottile e croccante e quel ripieno gustoso. Auguri di buon anno!
RispondiEliminaNon conoscevo il ciaccino, mi ispira proprio, sicuramente con il pecorino per dargli una marcia in più, va provato! Buon anno!
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RispondiEliminaScusa ma ho eliminato il commento prima perchè ho fatto un pasticcio!
RispondiEliminaComplimenti per il tuo ciaccino favoloso che non ho mai assaggiato (anche se conosco molto bene la ciaccia non farcita)...alla prossima vacanza toscana lo proverò sicuramente!
Un abbraccio, buon anno e buona epifania
Che belle queste credenze popolari legati a rituali e cibi! E pure questo ciaccino, sono cerca che farei fatica a smettere, con quel prosciutto lì....
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