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Aiuola mediterranea (capasanta con molokhia)

INGREDIENTI per 4 persone, come antipasto – Conchiglia di Saint-Jacques (valva inferiore), con il mollusco (capasanta): 4 – Molokhia essiccata (tritata finemente): 4 cucchiai (circa 16 g), reperibile in negozi di cibi mediorientali – Brodo (di coniglio o pollo): 250 ml circa – Spicchi di aglio marinato : 2 – Cous cous di grano integrale (ho usato un prodotto della Palestina): 2 cucchiai – Crusca d’avena : 1 cucchiaio colmo – Patata vitelotte: 1 – Olio di semi di arachidi: q.b. – Olio e.v.o .: 1 cucchiaio – Burro : 25 g – Sale : q.b. – Semi di coriandolo : 1 cucchiaino – Pepe rosa : 1 cucchiaino PREPARAZIONE Molokhia Coprire la molokhia con acqua calda e attendere il raddoppio del volume. Versare il brodo in una casseruola e portarlo ad ebollizione. Aggiungere la molokhia, mescolare bene e far bollire 30 minuti. Taklia (salsa d’aglio) Dopo aver messo da parte qualche fettina di aglio per decorare, pestare gli spicchi con pochissimo...

Berlingozzi (detti anche zuccherini)

Berlingozzino o zuccherino «Donne, noi siam giovani fornai, de l'arte nostra buon' maestri assai: Noi facciam berlingozzi, e zuccherini» Lorenzo de' Medici, Canzona de' fornai , dai  Canti carnascialeschi Le ricette di Carnevale della tradizione italiana sono numerosissime. Oggi l’Italia nel piatto  ne presenta contemporaneamente una per ogni regione; sarà dunque un assaggio virtuale che prelude ai festeggiamenti reali di giovedì e martedì grasso, che quest'anno cadono rispettivamente il 12 e il 17 febbraio. In Toscana si mangeranno i cenci, detti anche strufoli in Maremma (con una sola f, da non confondere con gli struffoli campani), e altre specialità tipiche delle varie città o paesi: la schiacciata alla fiorentina , le frittelle di riso (uguali a quelle che si fanno per San Giuseppe) e i berlingozzi. Plurale? Ebbene sì, perché, pur nello spazio limitato di una regione, ne esistono almeno tre tipi e poi perché uno di questi tipi, quello che pres...

Suino, maiale, porco: grufolando dal passato al presente, fra parole, ricette e salumi toscani

Oggi le regioni del l’Italia nel piatto si cimentano in un argomento impegnativo: il mese del maiale (carne, salumi & C.). Si potrà scegliere di parlare di carne di maiale, salumi, prodotti semilavorati o sagre a tema. Partecipo anch’io, pur controvoglia; per il maiale, infatti, non ho una gran simpatia; in altra occasione vi spiegherò il perché. Sperando di non divagare troppo e di non annoiare, ho scelto per la Toscana un percorso assai variegato, com’è evidente anche solo dal titolo di questo post; «un titolo che è una promessa», mi ha scritto in un messaggio Loredana del blog “ La cucina di mamma ”; spero di riuscire a mantenerla. Sul grufolare non ci saranno problemi: frugare, rovistare, mi è sempre riuscito benissimo; metto così le mani avanti (anzi… il grugno!) ed evito qualsiasi trattazione sistematica, adottando il metodo dell’animale oggetto di questo post (o anche del cinghiale): lui rovista nel cosiddetto trogolo alla ricerca di cibo, io rovisterò fra le pagine...