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Confettura o marmellata di giuggiole

Una volta si diceva che la confettura è fatta con la frutta lasciata a pezzi, invece la marmellata con la frutta passata. Poi il DPR 8 giugno 1982, n. 401, facendo seguito a una direttiva europea, ha sancito una differenza... diversa: marmellata è un prodotto fatto con gli agrumi, confettura è un prodotto fatto con gli altri tipi di frutta. Solo un commento: forse chi ha fatto questo decreto, da piccolo non ha mai rubato la marmellata o comunque non conosce la canzone "Chi ha rubato la marmellata". Questa con le giuggiole si sarebbe chiamata marmellata, prima del 1982, perché le giuggiole vengono passate. Le dosi sono quelle del sito Brodo di giuggiole , che ritengo affidabili, visto anche il risultato. Però io ho passato la marmellata col passaverdura. Le giuggiole sono quelle che ho avuto in regalo da Paola e Carlo come ho già detto in occasione dei biscotti alle giuggiole, sia quelli dolci che quelli salati . Mi dispiace che ormai siamo fuori stagione, ma,...

Coppa sabauda. Di nuovo!

Coppa sabauda di nuovo, perché mi ha stregato e perché ho le scorze d'arancia semi-candite appena fatte da provare. Seguirà presto la ricetta delle scorze. La ricetta della coppa sabauda invece è qui . Aggiornamento del 27 dicembre. Ecco la ricetta delle scorzette semi-candite: http://acquacottaf.blogspot.it/2017/12/scorzette-darancia-candite.html

Coppa sabauda: il Piemonte va in Toscana

Il gruppo di noi blogger del l’Italia nel piatto , che finalmente è composto da tutte e 20 le rappresentanti regionali, ha deciso che ogni tanto potremo fare delle sostituzioni, nel caso che una di noi sia impossibilitata a partecipare all’uscita del 2 del mese. Questa volta, per il tema “Natale, doni di gusto” , la blogger del Piemonte, Marianna con il suo blog “Fior di pistacchio” , non può partecipare, perciò il Piemonte... va in Toscana, cioè sarò io, rappresentante di questa regione, a ospitare il Piemonte facendo una ricetta piemontese. Ovviamente oggi esce anche la mia ricetta per la Toscana, la cassata fiorentina . Ma ‘che ci azzecca’ il Piemonte con la Toscana? Ci azzecca, ci azzecca. Il perché lo vedremo dopo. Per prima cosa, vediamo la ricetta di un dessert che potremmo definire ‘risorgimentale’, la coppa sabauda , detta anche coppa di seirass, perché l’ingrediente principale è una sorta di ricotta piemontese chiamata seirass (= siero). Esistono numerose varianti de...

Cassata fiorentina

Credevo che a Firenze non fosse mai esistito un dolce tipico del Natale (a parte il Pane di Natale  che feci l'anno scorso, che però è chiantigiano). Sbagliavo. In realtà per molti anni è esistito. È la cassata fiorentina, che non ha nulla a che fare con quella siciliana. Una spessa copertura di cioccolato fondente riveste 5 strati: cialda di wafer, pasta di nocciola, cialda di wafer, ancora pasta di nocciola e cialda di wafer. Questo è il dolce che ho scelto per il tema del mese del l'Italia nel piatto , un gruppo che finalmente è riuscito ad avere rappresentanti di tutte le regioni italiane. Siamo finalmente 20! Oggi, però, ho sostituito Marianna di " Fior di pistacchio " per il Piemonte, perciò, contemporaneamente a questo post, esce anche la mia Coppa sabauda . Il tema è natalizio, esattamente "Natale, doni di gusto". Per doni intendiamo sia ciò che può essere confezionato e donato, sia ciò che può essere messo in tavola per deliziare la vis...

Zaleti alle giuggiole

Per una fortunata coincidenza ho ricevuto nello stesso giorno due omaggi che stanno benissimo insieme. Alla vista delle guggiole, ho pensato: confettura o marmellata. Arriva il pacco dell’azienda “ Il Buon Riso ” (di cui parlerò in altra occasione) e sono subito attratta dalla farina fioretto di granoturco “ La Buona Polenta ” (La Casalinga), da mais 100% italiano. Il che mi fa subito cambiare idea: niente confettura né marmellata per ora, partiamo dai biscotti. Pensavo che fare dei biscotti con giuggiole e farina di mais sarebbe stata un’idea del tutto nuova e invece ho trovato la ricetta degli zaleti alle giuggiole nel sito Brodo di giuggiole . Zàleti, parola veneta, corrisponde a zalletti o gialletti, biscotti che si fanno in altre parti d’Italia con la farina gialla. In casa avevo tutto, a parte grappa o rum per tenere a bagno le giuggiole, perciò li ho sostituiti con un liquido completamente agli antipodi: un po’ di latte. Risultato sorprendente: 25 biscotti spariti a vi...

Cavolo nero con le fette

Cavoli! È già novembre! Siamo ormai nel pieno dell’autunno e l’esclamazione “Cavoli!” non è casuale. È il tema che l’Italia nel piatto ha scelto per questo mese, quando siamo ormai lontani dalla calura estiva e piuttosto vicini al freddo invernale.  Già in ottobre  rimasi sorpresa nel vedere un banco del supermercato pieno di vari tipi di cavoli o, per meglio dire, Brassicacee. Ecco la foto. C’è veramente da sbizzarirsi in cucina. È una grande famiglia quella dei cavoli: pare che ce ne siano centinaia di varietà, anche se nei nostri campi e sulle nostre tavole si dà la preferenza più o meno alle stesse. I protagonisti, dal punto di vista dell’aspetto, si possono dividere in due grandi gruppi: quelli a foglia (cappuccio, verza, cinese, nero, cavoletti di Bruxelles) e quelli con infiorescenza (cavolfiore, broccolo, broccoletti). Alcuni di questi sottogruppi si possono presentare in forme e colori diversi. Quello c...