giovedì 18 luglio 2013

Due cuori e un camembert


La VI e ultima sfida del contest "Tutti cuochi per te", indetto da Cuoco di Fulmine e Ponti, ha per titolo "Stasera ceno da solo e mi faccio vedere io". Questi gli ingredienti obbligatori:



Ed ecco l'inizio del post di presentazione della sfida: «Eccovi, finalmente a casa da soli in pace: niente piatti che assecondino il gusto di tutti, ma solo voi e il vostro estro da chef. Indossate pure il cappello da cuoco, e osate! Con quale ricetta mettete alla prova la vostra bravura e soddisfate la vostra fame?»
Io, sinceramente, mi rilasso sempre quando cucino e quando mangio, ma se davvero fossi una disperatissima madre di famiglia sempre a combattere con pasti e menu, con gusti personali o schifiltosi, trovandomi una sera da sola, mi sa che mi lascerei andare.
Invece ho la fortuna di potermi trattare bene tutte le sere, di cucinare quello che voglio e, soprattutto, di sperimentare. Ecco dunque la mia sperimentazione di stasera, che parte da un concetto: con un formaggio non sarai mai solo, «ogni formaggio aspetta il suo cliente», parola di Italo Calvino.

INGREDIENTI per 1 persona (i cuori sono 2, ma... virtuali, perciò niente capanna, ma camembert)


«Non è questione di scegliere il proprio formaggio ma d'essere scelti. C'è un rapporto reciproco tra formaggio e cliente: ogni formaggio aspetta il suo cliente, si atteggia in modo d'attrarlo, con una sostenutezza o granulosità un po' altezzosa, o al contrario sciogliendosi in un arrendevole abbandono» (Italo Calvino, Palomar).


1 piccola forma di camembert
1 fetta di melanzana alta 1 cm
Mezzo fico (possibilmente varietà 'fico melanzana')
1 falda di pomodori essiccati Ponti
q.b. olio e.v.o.
q.b. sale
2 gherigli di noci
2 cucchiaini (grandi, da tè) di miele d'acacia
1 cucchiaino (grande, da tè) di Glassa gastronomica Ponti
1 sfoglia di pane carasau
3 foglie di fico

PREPARAZIONE

Ho acceso il forno a 200° C.
Ho tolto la crosta superiore al camembert, lasciando qualche millimetro di bordo.
Ho ritagliato un cuore dalla fetta di melanzana e l'ho grigliata con un filo d'olio e condita con pochissimo sale.
Ho tagliato via un triangolino alla base del mezzo fico, in modo da simulare la parte alta di un cuore.
Ho tritato il pomodoro essiccato.
Ho caramellato le noci tagliate a metà nel miele d'acacia mescolato alla Glassa gastronomica Ponti.
Ho tolto la carta d'imballo del camembert. Ho rivestito l'interno della scatola con carta forno e una foglia di fico e ho rimesso dentro la forma di formaggio. Mi sono accertata che la scatola fosse tenuta insieme da graffette metalliche, non da colla, e che la base non fosse di cartone. Ho messo a fondere in forno il camembert per circa 15 minuti (nella foto è poco fuso, perché per la fretta l'ho tenuto solo 10 minuti). 
Ho bagnato il pane carasau e ne ho ricavato delle strisce che ho arrotolato e messo in forno ad asciugare e divenire croccanti.

IMPIATTAMENTO

Tolto il camembert dal forno, l'ho contornato di altre foglie di fico, inserendone dei pezzi tra la scatola e il formaggio. Al centro del camembert ho messo il pomodoro secco Ponti tritato e ho disposto ai lati il cuore di melanzana e il cuore di fico, che ho glassato con la composta di miele, glassa Ponti e noci. Ho immerso nel formaggio fuso i rotolini di pane carasau.