venerdì 2 settembre 2016

Fagiolini serpenti in umido




Sia ben chiaro: non sono veri fagiolini. Vengono chiamati fagiolini serpenti o stringhe o fagiolini asparago o di Sant'Anna (perché il primo raccolto avviene intorno al 26 luglio, festa della santa), ma con il fagiolo hanno poco a che fare*. I fagiolini veri, quelli, diciamo così, di lunghezza normale, appartengono alla famiglia del fagiolo (Phaseolus vulgaris) e in pratica sono i baccelli del fagiolo giovani, mentre questi 'serpenti' sono lunghi dai 30 cm fino a 1 metro (di qui il nome fagioli metro, ma il più lungo dei miei era 54 cm) e appartengono a un'altra famiglia, quella del Dolichos o Vigna unguiculata, varietà sesquipedalis: in greco dolichos significa lungo e in latino sesquipedalis vuol dire lungo un piede e mezzo (il pes, misura latina, corrisponde a cm 29,6). Ovviamente più rimangono non colti sulla pianta, più si allungano. È una pianta rampicante, di cui potete trovare qui moltissime informazioni. 


Vedendo questi 'serpentelli' sul banco del mercato, non ho resistito. Mi è tornato in mente che mia zia li preparava spesso alla fine di agosto e nella prima metà di settembre, cuocendoli semplicemente con pomodoro e odori, senza sbollentarli prima e senza aggiunta di acqua. E così ho pensato che era proprio la ricetta toscana adatta per il tema odierno dell'Italia nel piatto: delizie di fine estate. Non solo delizie, però: qui dovrei aggiungere profumi di fine estate, perché non avete idea che piacevole aroma si è diffuso nella mia cucina mentre questi pseudo-fagiolini sobbollivano nella pignatta di terracotta, nonostante che io l'avessi ben chiusa con coperchio.

La ricetta è di una semplicità assoluta. Si ottiene un 'contorno' che si abbina benissimo con i bolliti e gli stufati, ma anche con pasta o riso o con fette di pane toscano abbrustolite.

* Aggiornamento del 17 settembre 2016. In realtà i fagiolini di Sant'Anna sembrerebbero più corti. Guardate queste foto che ho scattato qualche giorno fa in un supermercato.


INGREDIENTI per 4 persone (nelle foto, dosi dimezzate, per 2 persone)

800 g di fagiolini serpenti
500 g di pomodori pelati e spezzettati (ho usato i pomodori fiorentini)
1 cipolla rossa
1 carota
8 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
erba aromatica (ho usato la nepitella)



PREPARAZIONE

Pulire i 'serpenti' togliendo soltanto l'estremità che stava attaccata alla pianta. Lavarli e metterli, grondanti d'acqua, in un tegame molto largo, se possibile di terracotta. Unire cipolla e carota tagliate a fettine, pomodori, olio e sale.
Coprire e cuocere a fuoco non troppo forte per 45/60 minuti.
Alla fine aggiungere una spolverata di pepe e di erba aromatica (prezzemolo o basilico o, come qui, nepitella).





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