mercoledì 21 agosto 2013

Crostata alla confettura di albicocche


INGREDIENTI per una teglia di circa 26 cm di diametro

300 g di farina
150 g di burro
150 g zucchero
3 tuorli d'uovo
Scorza grattugiata di 1 arancia (o di 1 limone)
1 pizzichino di sale
q.b. confettura di albicocche 

PREPARAZIONE

– Tritare il burro freddo a piccolissimi dadi. Sfregare velocemente burro e farina con i polpastrelli, meglio ancora con una grossa lama o con una forchetta tenute per un po' in frigorifero. L'impasto infatti non si deve scaldare, altrimenti si sentirà uno sgradevole retrogusto.
– Disporre questo 'sfarinato' a fontana e spargervi sopra lo zucchero. Aggiungere i tuorli, la scorza grattugiata, il pizzichino di sale e lavorare il composto con una forchetta.
– Quando i tuorli saranno ben incorporati, impastare velocissimamente formando una panetto. Meno si lavora la frolla e meglio è.
– Avvolgerla nella pellicola e lasciarla almeno mezz'ora in frigorifero, meglio ancora un'ora e due.
– Accendere il forno a 180° C.
– Stendere 2/3 della frolla in una teglia infarinata e imburrata (o coperta di carta-forno), oppure in uno stampo da crostata in silicone, rivestendone la base con un cerchio di circa 3/4 mm di spessore. Ricoprire il cerchio di confettura di albicocche. Con il restante 1/3 della frolla fare dei cordoncini e disporli a griglia sul cerchio. Fare anche un cordone più grosso e disporlo sul perimetro.
– Infornare a 180° C per 30 minuti.

Probabilmente con queste dosi avanzerà un po' d'impasto. Il fatto è che secondo me la proporzione giusta è 100 g di farina per 1 tuorlo di uovo grande, perciò uso sempre 300 g con 3 tuorli grandi, invece che 250 con 2 tuorli e mezzo (o uno piccolo), il che sarebbe troppo complicato. Con l'impasto che avanza di solito faccio dei biscottini o qualche altra decorazione per la crostata. Stavolta ho fatto  delle palline che ho messo lungo il bordo, ma, dato che avevo a portata di mano lo stampo da piccole madeleines, mi è venuta l'idea di farne tre ripiene della stessa confettura: ecco qua nella foto le mie finte madeleines.


Ma la cosa più importante per la buona riuscita di una crostata è il tipo di confettura, che dovrebbe essere rigorosamente e amorevolmente fatta in casa. Stavolta ho usato un vasetto che mi ha donato la mia sorella Simonella: eccolo qua, è tutto opera sua, anche il bel "gonnellino" che riveste il coperchio. E le albicocche sono bio che più bio non si può, raccolte dal suo bellissimo albero.





1 commento:

Giuse B ha detto...

Ciao Giovanna, il 18.7 ho ricevuto il premio Versatile Blogger. Ho atteso la fine di agosto ma... adesso passo la nomination a te e spero che accetterai questo premio da parte mia. leggi il post: http://profumoditimo.altervista.org/the-versatie-blogger-passaggio-del-testimone/
A presto.
GiuseB