mercoledì 12 dicembre 2012

Castagnaccio



INGREDIENTI per 4/6 persone: 4 come pietanza (con ricotta, per esempio), 6 come dessert

Farina di castagne o, meglio, marroni: 250 g
Acqua fredda: 375 ml
Sale: 1 pizzico piccolissimo
Olio e.v.o.: 2 cucchiai e mezzo
Pinoli: 40 g
Noci: 40 g
Uvetta: 40 g
Rosmarino: 1 rametto
    


PREPARAZIONE

– Accendere il forno (statico) a 200°.
– Mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida.
– Setacciare la farina di castagne, aggiungervi il sale e, un po' per volta, l'acqua, mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi. Unire 1 cucchiaio di olio.
– Completare il composto, che dovrebbe avere la consistenza di una morbida pastella, con metà della quantità (20 g) di pinoli, di noci spezzettate e di uvetta strizzata e asciugata.
– Ungere una teglia rettangolare di cm 15x20 e versarvi il composto, che dovrebbe così risultare alto circa 2 cm.
– Cospargerlo con l'uvetta, le noci e i pinoli avanzati, nonché con gli aghi di rosmarino (bagnati, così non si bruciano) e il resto dell'olio, versato a filo.
– Cuocere in forno a 200° finché la superficie è screpolata e croccante, circa 40/50 minuti, ma controllare, controllare...



Rimando a tempi migliori qualche nota sul castagnaccio. A quest'ora mi si chiudono gli occhi. Il mio gomito destro, poi, rimesso a posto due mesi fa con fili, cerchiaggio, gesso, ecc. ecc., non ne può più. Dico solo che l'occasione per trovare e sperimentare la ricetta giusta mi è stata data dalla lettura di un articolo di Leonardo Romanelli. Gli ho fatto notare (su Facebook), che l'acqua da lui indicata (mezzo litro per 500 g di farina) mi sembrava troppo poca. Ecco, questa è la risposta che lui attendeva, la mia sperimentata ricetta, dove farina di castagne e acqua sono in rapporto 1:1,5. Ah, dimenticavo: peperoncino nel castagnaccio? No, grazie. 


3 commenti:

Marlin ha detto...

Ciao! Se passi da me c'è un premio per te ;) Ti aspetto!

Giovanna F.P. ha detto...

ho fatto il castagnaccio per due volte con la tua ricetta, seguendo alla lettera le istruzioni ed il risultato è stato perfetto!! pensa che non l'avevo praticamente mai fatto prima!!

Giovanna ha detto...

Ciao Giovanna F.P., sono proprio contenta che la mia ricetta ti sia stata utile. Scrivo sempre ricette sperimentate, perché io stessa non sopporto di seguire alla lettera una ricetta di altri e incappare in un fallimento. A volte magari faccio qualche cambiamento subito perché mi accorgo di un errore altrui prima di incominciare: per esempio, se manca uno zero o una virgola in una cifra, la svista è macroscopica e si fa presto a rimediare. Ma in altri ci si accorge degli errori troppo tardi!