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Acquacotta di Vetralla

Il caldo arrivò all'improvviso e addio acquacotta. Voglio dire che ho cucinato questo piatto a fine aprile di quest'anno, ma non ho scritto subito il post, rimandando di giorno in giorno, finché è 'scoppiata' l'estate e non mi è più sembrato il caso di parlare di acquacotta, benché questa versione vetrallese, gustata tiepida, sia gradevole anche in una fresca serata estiva. Stamani, al risveglio, sotto una leggera copertina – per la prima volta dopo quasi tre mesi – mi è tornata in mente l'acquacotta di Vetralla, un comfort food adatto a confortare non solo dal freddo invernale ma anche dai primi 'brividi' di fine estate. La ricetta non è mia, ma di Elisa, mia nipote acquisita, anzi dovrei dire della sua mamma Maria Carmela, vetrallese DOC, che si è gentilmente prestata ad essere la protagonista di questo video, mostrando la fase finale della preparazione. Elisa, oltre al video, mi ha mandato la ricetta della mamma, scritta sotto...

Un menu di bosco luminoso come il mare

Mi chiedo che cosa gradirebbero per pranzo i miei genitori se fossero ancora qui, di ritorno dalla spiaggia, a godersi la penombra della pineta, lui esausto per l'eccessivo calore del sole e desideroso del fresco delle 'sue' amate montagne purtroppo lontane, lei invece su di giri, felicemente 'cotta' al sole e pur sempre aggraziata – beata lei – qualsiasi straccio si mettesse addosso come copricostume. Sostanza lui, eleganza lei. Sostanza ed eleganza naturale che vorrei trasparissero dal menu che ho pensato di preparare in loro onore e memoria. Vorrei che questo menu avesse il profumo dei boschi di montagna, ma risaltasse grazie alla luce delle pinete marittime, di quelle improvvise radure dove filtrano attutiti i raggi del sole. L'occasione mi è offerta dalla partecipazione al concorso " Latti da mangiare 3.0 " indetto dalla  Storica Fattoria Il Palagiaccio di Scarperia  (FI).   Come prescrive il Regolamento , i concorrenti devono «realizzare, ...

I brigidini di Lamporecchio (a modo mio)

Questi brigidini sono fatti con 3 uova, 250 g di farina 00, 250 g di zucchero, semi di anice Quelli delle altre foto con 2 uova, 100 g di farina 00, 110 di zucchero, semi di anice “Estate con sagre, fiere e mercati” è il tema di luglio del gruppo L’Italia nel piatto . Devo dire che all’inizio pensavo proprio di non partecipare, perché le sagre estive in Toscana, per attirare i turisti verso i propri prodotti, non guardano in faccia a nessuno, neanche alla calura, cioè scelgono prevalentemente cibi tradizionali che con l’estate vanno poco d’accordo: sagra della bistecca, del tortello, della salsiccia e del fegatello, ecc. Le fiere e le fierucole sono per lo più sospese e io non avevo tempo di andarle a cercare nei paesi; in quelle di giugno in piazza Santo Spirito e in Piazza SS. Annunziata a Firenze  (con 35 gradi all'ombra e pochissimi banchetti)  non ho visto cibo tradizionale. I mercati? Be’, i mercati sono aperti, ma anche lì non ho avuto nessuna ispir...

Dove trovare l’aglione? Viaggio alla ricerca di un’orticola salvata dall’oblio

Premetto: è un post lunghissimo e non ci sono ricette (a parte il link al post precedente, i pici all'aglione).  Non è uno dei soliti post pubblicitari che molte foodbloggers scrivono in cambio di qualcosa (un prodotto, un soggiorno, ecc.) da parte di aziende che in questo modo si fanno pubblicità gratis o quasi gratis. Se ho scritto quanto sopra, è solo perché l’aglione e L’Amorosa mi hanno stregato.   Fiori di aglione nell'orto della Locanda L'Amorosa, 1° giugno 2017, non del tutto sbocciati (notare la differenza di altezza con il prezzemolo sulla sinistra) Dove trovare l’aglione? Il 5 maggio scorso ho scritto questa domanda nel campo ‘oggetto ’  della prima mail che ho inviato alla segreteria del sito www.aglione.it ; da quel giorno f ino alla fine del mese  una decina di mail si sono susseguite con lo stesso oggetto che ogni volta automaticamente si ripeteva, anche se, ormai, grazie alla gentilezza della persona che mi rispondeva, ero sulla retta...